Una fiaba in continuità

Eccoci arrivati!!!

Svolgiamo un’attività insieme agli alunni della Scuola Primaria.

Attraverso la lettura del racconto “Il brutto anatroccolo”, in modo fluido ed espressivo, supportati da immagini in sequenza realizzate dagli alunni di classe V, e con domande stimolo da parte delle insegnanti, ci siamo soffermati sul tema saliente della storia: l’espressione di emozioni e di sentimenti legati alla diversità.

Lo sfortunato protagonista, il brutto anatroccolo, a causa del suo aspetto fisico, diviene simbolo di sofferenza ed è costretto ad “esiliare” perchè deriso. Chiede aiuto e supporto a tutti, ma viene rifiutato. Solo al termine della storia, quando diventa un bellissimo cigno, è accettato.

L’ascolto di questa fiaba ha stimolato gli alunni, grandi e piccoli, a riflettere sul valore della diversità e dell’integrazione.

Morale: “non bisogna soffermarsi sull’aspetto esteriore delle persone, ma su ciò che sono dentro“.

I bambini della scuola dell’Infanzia, con l’aiuto dei grandi, hanno poi rappresentato i personaggi e gli ambienti della fiaba. L’attività è stata svolta in piccoli gruppi, per permettere a ogni alunno di svolgere un ruolo e poter condividere l’esperienza in un clima collaborativo.

Ecco i vari momenti dell’attività…

… in VA

… in VB

 

“Il brutto anatroccolo”

… in VC

… in VD