Il viaggio di Ulisse


“Ogni bambino, ragazzo è come “un piccolo Ulisse”: curioso, aperto alla conoscenza e alle sorprese che il mondo può riservargli, sicuro di superare qualsiasi difficoltà e sfacciato davanti al pericolo”.


Con questa motivazione la professoressa Caporilli Anna ha deciso di scegliere la figura di Ulisse come compagno di viaggio durante quest’anno scolastico per gli alunni della classe 1^ C, perché con la sua astuzia, il suo coraggio, la sua intelligenza, la sua inesauribile sete di sapere, saprà trasmettere a ogni bambino sicurezza e autostima, così che sia attrezzato per poter affrontare gli ostacoli della vita senza aggirarli. La storia di Ulisse e del suo viaggio di ritorno verso Itaca si prestano a rappresentare metaforicamente il percorso di crescita di ognuno di noi. Il Viaggio è un contenitore di esperienze e attraverso il gioco, primaria fonte di apprendimento nella scuola, ogni bambino sarà coinvolto in esperienze divertenti e stimolanti in cui sperimentare e costruire le proprie competenze insieme ai compagni di viaggio.

Per seguire visivamente il viaggio i ragazzi sotto la guida dell’insegnante Caporilli e dell’insegnante di Arte e Immagine Emanuela Venti hanno costruito e decorato una tavola tridimensionale che rappresenta il Viaggio, inoltre sono state realizzate delle carte-gioco con delle domande; solo la risposta giusta consentirà ai partecipanti all’avventura di raggiungere le diverse mete  sulle quali Ulisse approda e dei vari personaggi che incontra.

I ragazzi della 1^ C sono rimasti entusiasti del lavoro svolto, hanno partecipato con impegno, spirito collaborativo e giocoso; si sono confrontati con se stessi, scoprendo qualità che non sapevano di avere soprattutto nella prima parte dell’attività progettuale quando hanno partecipato al concorso per la scelta dei disegni delle “carte da gioco”.  L’emozione di vedere un proprio lavoro scelto da una specifica commissione, composta dal Dirigente, dalla professoressa di Tecnologia Nori Roberta e dalla Professoressa di Arte Venti Emanuela, è stata grande.

Particolare attenzione nell’attività è stata prestata alla costruzione di un contesto motivante e ludico, dove il racconto mitologico è diventato strumento di gioco, di divertimento, di conoscenza. La cooperazione diventa strumento importante e determinante per liberare e organizzare le capacità di chi apprende e trasformarle in competenze.

I ragazzi della 1^ C hanno deciso di mettere il “gioco” a disposizione di tutti, lo hanno così inserito nello spazio ludico della Biblioteca dell’Istituto per consentire a “piccoli e grandi ” di “viaggiare” in posti lontani!!!