Eruzioni vulcaniche

Quest’anno gli alunni delle classi IIIC e IVA, della scuola primaria hanno intrapreso lo studio dei vulcani. A tal fine si sono divertiti a simulare un’eruzione vulcanica. Ciascuna classe lo ha fatto utilizzando sostanze e materiali diversi.

Classe IIIC

Classe IVA

MATERIALI

- Bicarbonato di sodio;- aceto di vino;- modellino di un vulcano con cratere;- piattino.

 

- Lievito di birra;- acqua ossigenata;- colorante;- modellino di un vulcano con cratere;

– piattino.

PROCEDIMENTO

Abbiamo posizionato il cono vulcanico sul piattino e versato nel cratere un cucchiaino di bicarbonato di sodio. Poi abbiamo versato sul bicarbonato di sodio l’aceto di vino. Dopo aver messo sul piattino il colorante rosso, ci abbiamo posizionato il cono vulcanico. Poi abbiamo versato nel cratere il lievito di birra dopo averlo sminuzzato e sopra ci abbiamo versato l’acqua ossigenata.

OSSERVAZIONI

Appena l’aceto di vino è venuto in contatto con il bicarbonato di sodio, dal cono è fuoriuscita una schiuma rossastra, simile alla lava che fuoriesce dal vulcano quando erutta. Dopo poco che l’acqua ossigenata è venuta in contatto con il lievito di birra, dal cono è fuoriuscita una schiuma rossastra, simile alla lava che fuoriesce dal vulcano quando erutta.

COSA È ACCADUTO?

Il bicarbonato di sodio e l’aceto di vino, una volta venuti in contatto, hanno scatenato una reazione chimica dalla quale è scaturita anidride carbonica, che ha conferito l’aspetto schiumoso al liquido. Il lievito di birra e l’acqua ossigenata, una volta venuti in contatto, hanno scatenato una reazione chimica dalla quale è scaturito ossigeno, che ha conferito l’aspetto schiumoso al liquido.

 Ecco la documentazione fotografica delle esperienza

Classe IIIC

Classe IVA

Ecco come gli alunni hanno rappresentato l’esperienza…