Criteri di depennamento dall’iscrizione alla scuola dell’infanzia in corso d’anno – deliberato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 30/09/2020

Una irregolare frequenza ingiustificata del tempo scuola così come scelto all’atto di iscrizione e organizzato dall’istituzione scolastica, consentirà motivo sufficiente per il passaggio dell’alunno a un tempo scuola in cui ci sia disponibilità di posto o la cancellazione d’ufficio da parte della scuola dell’alunno dall’elenco degli iscritti, per tutelare l’interesse pubblico e consentire l’accesso ad altri bambini in lista d’attesa.
Per irregolare frequenza si intende il verificarsi di uno dei seguenti casi: 

- assenza continua da scuola per almeno 15 giorni;
- assenza da scuola, anche in modo discontinuo, per almeno un 50% dei giorni di attività didattica all’interno di un periodo di 30 giorni;

Per evitare che le situazioni di cui sopra si configurino come ingiustificate, le famiglie sono tenute, in presenza di gravi motivi che possano precludere una regolare frequenza scolastica, ad avvisare anticipatamente la scuola mandando comunicazione scritta alla segreteria, all’attenzione del Dirigente Scolastico, con allegata la relativa documentazione a giustificazione della irregolarità della frequenza (malattie, terapie prolungate o motivi familiari documentati…)


I docenti di sezione, dopo un preventivo contatto con la famiglia, dovranno far pervenire tempestivamente al Dirigente Scolastico le segnalazioni relative alla ingiustificate situazioni di frequenza irregolare o abbandono della scuola d’Infanzia, affinché si possano effettuare ulteriori accertamenti e valutare il configurarsi della necessità di procedere alla cancellazione d’ufficio da parte della scuola dell’alunno dall’elenco degli iscritti.