A scuola…con prudenza!


La classe I^ sezione C  della scuola secondaria di I° grado,  ha realizzato, sotto la guida “vigile” della Prof.ssa Anna Caporilli il progetto “A SCUOLA …CON PRUDENZA!!!” .

L’idea forte su cui si snoda il percorso didattico-educativo, che vede unite l’educazione stradale con l’educazione alla cittadinanza,  è quella di REGOLA. La presentazione delle “regole”, la scoperta della necessità di norme valide per tutti offre ai ragazzi  l’occasione per costruire regole di comportamento e di rispettarle in quanto frutto di elaborazione comune in un quadro di valore condivisi. L’educazione stradale fornisce evidenti connessioni con gli aspetti di carattere sociale e morale che conducono allo sviluppo di una coscienza etica, rispettosa degli altri.

I ragazzi  realizzano la propria identità personale attraverso un costante confronto con l’ambiente in cui vivono e con le profonde trasformazioni in esso presenti, mediante un cammino che li conduce alla conquista dell’autonomia, attraverso le prime forme di riorganizzazione dell’esperienza e di ricostruzione interiore della realtà.

Si sta cercando di far capire agli alunni e, anche, ai genitori, che la scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale, informata ai valori democratici e volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni.


Il Progetto di Educazione alla Legalità si è posto i seguenti obiettivi:

  • Sviluppare la coscienza civile, costituzionale e democratica.
  • Educare alla legalità nella scuola e nelle istituzioni.
  • Educare all’interiorizzazione e al rispetto delle regole come strumenti indispensabili per una civile convivenza.
  • Sviluppare competenze comunicative ed espressive.
  • Educare all’ascolto.
  • Potenziare la consapevolezza di “sé”.
  • Sviluppare la creatività di pensiero, di linguaggio e di relazione.
  • Favorire un atteggiamento di convivenza rispettosa delle regole democratiche.
  • Sensibilizzare all’accoglienza dell’altro nelle varie situazioni.
  • Acquisire la capacità di discutere, affrontare problemi, indicare soluzioni.
  • Capire che la pluralità dei soggetti è una ricchezza per tutti.
  • Capire che le regole sono strumenti indispensabili per una civile convivenza.
  • Dal rispetto dei DIRITTI e DOVERI alla PACE

I ragazzi dopo aver stabilito gli obiettivi, attraverso la pratica dello Brainstorming (domanda stimolo relativa alle tematiche affrontate; fissare su un cartellone tutto ciò che viene detto; sintetizzare e far riportare sul quaderno) e il Circle Time come momento di approfondimento hanno progettato i cartelli stradali di divieto e di obbligo rappresentando su essi, grazie  alla loro fantasia e creatività, le regole necessarie da tenere a scuola, riferendosi agli obiettivi prima stabiliti.

Successivamente con l’ausilio delle Prof.sse Roberta Nori, Anna Caporilli e Consuelo Baroni hanno realizzato i cartelli per poi appenderli in classe.

Ad ogni cartello di divieto corrisponde una sanzione…”se la regola non rispetterai una sanzione avrai!”

Il Progetto, che avrà una durata annuale, è proseguito con una seconda fase, nella quale gli alunni hanno ricevuto un fascicolo sulla “Modalità e criteri di valutazione e comportamento”. Fascicolo, contenente, anche, una scheda di analisi dal titolo ”Che alunno sei?” nel quale vengono spiegate le modalità e le regole per tenere un buon comportamento.

I genitori sono stati coinvolti e lo saranno anche successivamente perché il rapporto scuola-famiglia è fondamentale per garantire la crescita sana, corretta e piena di giusti valori delle generazioni future.


Gli alunni della 1^ C